Cosenza, una Pasqua ‘dolcissima’: Tremolada e Kone piegano l’Ascoli 2-1

Ultima chiamata per il treno “salvezza”? Cosenza e Ascoli per continuare a sperare nella trentunesima giornata di Serie BKT.

Cosenza e Ascoli ad aprire la trentunesima giornata di Serie BKT in un venerdì pomeriggio particolarmente soleggiato allo stadio “San Vito-Marulla”. Ennesimo scontro diretto per entrambe le formazioni con l’obiettivo di rimanere aggrappati al treno della speranza chiamato ‘Salvezza‘. Da una parte i Lupi, sedicesimi in classifica e reduci da tre pareggi consecutivi. Dall’altra i bianconeri, diciottesimi con un punto in meno dei calabresi. Entrambe con la consapevolezza che le ultime ‘8’ rappresentano ultime possibilità in cui è vietato commettere ulteriori errori.

Mister Occhiuzzi conferma il classico 3-4-1-2 lanciando il tandem d’attacco formato da Trotta e Gliozzi con Tremolada tra le linee. Gli unici assenti in casa rossoblù Bittante, Ba e Mbakogu. Sottil, invece, ripropone il reparto offensivo visto contro la Cremonese con Bidaoui e Sabiri a supporto di Bajic. In difesa panchina per Avlonitis e spazio per Quaranta al fianco di capitan Brosco.

Fine primo tempo al 'Marulla' tra Cosenza e Ascoli (Ph. IlCosenza.it)
Fine primo tempo al ‘Marulla’ tra Cosenza e Ascoli (Ph. IlCosenza.it)

Un primo tempo da ‘Lupi’, o quasi. Ma la reazione non si fa attendere.

Nonostante la prima frazione termini in parità, il gioco visto dal Cosenza soprattutto nei primi 20 minuti appare superiore e più organizzato creando azioni interessanti. Tuttavia al 21′ è Quaranta a smorzare gli equilibri portando in vantaggio gli ospiti sull’unica azione creata dai bianconeri e da palla inattiva, tallone d’Achille dei rossoblù.

Il Cosenza continua a creare alzando il baricentro trovando un calcio di rigore al 46′ grazie a Gliozzi che viene atterrato da Brosco. Sarà Tremolada, poi, a realizzare dal dischetto il gol del pareggio.

Prima Corsi al posto di Gerbo, poi Bahlouli per Tremolada ed infine anche Kone entra in campo a sostituire Petrucci. Cambi forzati e dolorosi per i Lupi che trovano, però, un riscontro vincente. Ed è proprio Kone al 53′ su assist di Crecco a controllare la palla e ad avere il coraggio di calciare sorprendendo tutti. La sua conclusione si insacca sull’angolino alla sinistra dell’estremo difensore ospite decretando il vantaggio rossoblù.

Tre punti che valgono morale, classifica e fiducia per il Cosenza.

Una vittoria targata Cosenza che sicuramente contribuisce ad alzare l’asticella della consapevolezza. Un match intenso e piacevole in cui forse è emerso il carattere di chi ci ha creduto di più. Tre punti fondamentali per il Cosenza che si porta a sole due lunghezze dal Pordenone quindicesimo mentre l’Ascoli rimane al terzultimo posto a -4 proprio dai Calabresi. Non un grandissimo passo in avanti ma probabilmente un ottimo ‘inizio‘ per un’ennesima rimonta storica. Nel prossimo turno il Cosenza ospiterà la Cremonese mentre l’Ascoli riceverà in casa il Vicenza.

IL TABELLINO DEL MATCH:

COSENZA: (3-4-1-2) Falcone, Gerbo (16′ Corsi), Idda, Sciaudone, Legittimo, Tremolada (79′ Bahlouli), Gliozzi, Crecco, Ingrosso, trotta, Petrucci (32′ Kone). ALL. OCCHIUZZI

ASCOLI: (4-3-2-1) Leali, Pucino, Quaranta, Sabiri (75′ Cangiano), Brosco, Bdaoui, Eramo (63′ Caligara), Saric, Kragl (56′ D’Orazio), Buchel (56′ Parigini), Bajic (75′ Simeri). ALL. SOTTIL

ARBITRO: Sig. Valeri Paolo di Roma 2

MARCATORI: 21′ Quaranta, 46′ Tremolada, 53′ Kone

AMMONIZIONI: 16′ Kragl, 46′ Brosco, 93′ Saric

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