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Il momento del fischio finale nella finale playoff Robur Siena-Cosenza 16-06-18 Ph IlCosenza.it

Cosenza, credici, non è impossiBile: 2 anni fa il sogno a Pescara

Sono passati 2 anni dalla famosa finale a Pescara. Oggi, il Cosenza a 5 giorni di distanza dalla ripresa del campionato, può continuare a sognare.

CHE BELLO È“. Due anni fa un’intera città gridava in coro e a gran voce: “E TANTO GIÀ LO SO, CHE L’ANNO PROSSIMO, GIOCO DI SABATO”. Ed era vero. Il Cosenza ha continuato a giocarci per 2 anni. Ora, a distanza di giorni da quella partita, i Lupi si ritrovano a combattere nuovamente per la salvezza in una categoria sudata, sofferta e meritata.

Due anni fa un’intera città si dipinse di rosso e di blu. Chi poteva mai immaginarselo? Anche se, a pensarci bene, le favole iniziano proprio così: quando meno ce lo si aspetta, anche l’impossibile, a volte diventa possibile.

Il momento del fischio finale nella finale playoff Robur Siena-Cosenza 16-06-18 Ph IlCosenza.it

Il momento del fischio finale nella finale playoff Robur Siena-Cosenza 16-06-18 Ph IlCosenza.it

Due anni fa mister Braglia non ha conquistato la Serie B solo perché doveva farlo, ma lo ha fatto per una città, per due colori, per ogni calciatore che lo ha seguito, per la sua famiglia, per ogni lacrima che ha visto versare, per ogni grido di esultanza e per ogni risalita ad ogni caduta.

Che la finale di Pescara, ma tutto l’intero percorso che il Cosenza fece 2 anni fa, sia da esempio a questi ragazzi che oggi indossano la divisa rossoblu. Alcuni delle ‘vecchie glorie‘ ancora detengono questo privilegio, e magari possono raccontarlo. Gli altri, quelli appena arrivati, che ancora non hanno assaporato la vera essenza del calcio COSENTINO, beh, non sanno cosa si stanno perdendo.

Che la fame, il sacrificio, il sangue, la voglia, la tenacia, la forza e la coalizione siano da esempio e aiutino in questo round finale di stagione, affinché il Cosenza, adesso di Mister Occhiuzzi, difenda con le unghie e con i denti una categoria sofferta e sudata, e non renda inutili le fatiche non solo di una squadra, ma di un’intera città.

Buon 16 giugno, Cosenza. Che bello è ripensare ancora a quella notte?!?!?

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