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Lo staff di “Lupi si nasce” giudicato al termine della stagione

Tempo di pagelloni finali: dopo i voti sui primattori del Cosenza Calcio 2016/2017 arrivano anche quelli per gli addetti ai lavori

Ogni qualvolta termina una stagione sportiva è tempo di bilanci. Ciò vale tanto per quel che concerne le performance di una società sportiva e della relativa squadra, quanto per quelle prodotte da tutto il sub-sistema sociale che vi ruota intorno (in primis la tifoseria ed i media). Ovviamente, è tempo di bilanci e di giudizi anche per il team di “Lupi si nasce” che per tutta l’annata appena conclusasi ha lavorato alacremente per garantire al popolo cosentino una puntuale e precisa narrativa dei fatti e dei valori a tinte rossoblu. D’altronde, si sa, è nei mesi di giugno e di luglio che ha luogo la sessione estiva degli esami universitari per cui…

È vero, mi sono autoproclamato giudice e questa cosa di per sé potrebbe sembrare tracotante ma, in realtà, è il mio modo per ringraziare sentitamente tutta la redazione di “Lupi si nasce” per avermi accolto nel branco.
Da qualche mese infatti ho l’onere, l’onore e l’immenso piacere di collaborare con Rita, Piergiorgio, Daniele e Carlo curando una rubrica che si approccia alle vicende del Cosenza calcio in maniera irriverente e sarcastica (ma mai ineducata), lontanissima dal politically correct. In fondo, senza l’ironia e la satira la vita e quindi il calcio sarebbero terribilmente piatti e noiosi. Sicché, ringraziando nuovamente gli amici di “Lupi si nasce”, ora provvederò a stilare il consueto pagellone finale e ad assegnare loro i voti per questa stagione sportiva 2016/2017.

Rita Rossi 10 con lode e bacio accademico: Indiscutibilmente la stella polare del team di Lupi si nasce: è frizzante, armonica e coinvolgente. Magistrali le sue conduzioni. Rimangono negli annali i suoi duetti “tutto pepe, amore e amicizia” con Piergiorgio, il quale sovente ha cercato simpaticamente di imitarla ma con deludenti risultati. Usando un’analogia calcistica, Rita è il classico bomber anni ’90 da 20 gol a stagione e con la folta chioma che fa sognare la tifoseria in quanto capace di trascinare la squadra al raggiungimento dei più prestigiosi successi. INDEFETTIBILE.
Piergiorgio Giorno 10: La sua incredibile somiglianza col portiere della Paganese Marruocco indurrebbe a pensare che Piergigì faccia della provocazione costante il suo modus vivendi. Invece, tutto è tranne che un facinoroso di professione. Anzi, il suo nobile animo tutto rossoblù e la sua indiscussa fede nelle capacità dei lupi lo hanno portato sempre a infondere ottimismo e tranquillità all’ambiente rossoblù, anche nei non pochi momenti di sconforto. Le sue doti indiscusse da leader atipico lo rendono, sempre utilizzando un’analogia calcistica, un grande numero 1 capace di guidare con l’autorità della tranquillità la propria difesa. SERAFICO.
  Daniele Cianflone 10: Polivalente, instancabile e rapido, Daniele è una seconda punta dotata di una tecnica sopraffina e di un tiro secco e preciso che si integra alla perfezione col compagno di reparto e cioè il bomber brasiliano Rirì. Anche lui è un uomo imprescindibile nel team di Lupi si nasce. In particolare è il classico giocatore che fa da trade union tra i vari reparti rappresentando quel quid pluris fondamentale per vincere. Impressionante la sua somiglianza con Mazzeo del Foggia, re dei bomber del campionato appena trascorso e, tra le altre cose, ex Cosenza. MULTITASKING.
Carlo Aprile 10: Il suo contributo al team di Lupi si nasce è da sempre fondamentale. Pochi immaginano quanto possa essere arduo il mestiere del far le pagelle. L’ho sperimentato sulla mia pelle allorquando mi sono trovato a sostituire Carlo in un paio di circostanze. In quelle occasioni ho dovuto “subire” gli assalti e le aspre critiche di alcuni parenti, congiunti, affini e dei consulenti del benessere amici dei calciatori rossoblù ai quali avevo assegnato un voto molto basso ma (presumo) obiettivo tenendo conto delle scarse prestazioni oggetto di valutazione. A parte questo, Carlo si è sempre distinto per la neutralità, la razionalità e la saggezza nel dispensare i voti. In una ipotetica squadra di calcio, egli sarebbe il classico centrocampista imprescindibile per l’allenatore poiché dotato di quell’acume tattico necessario per dare equilibrio. SAVIO.
Piero De Cindio 10: Deus ex machina della trasmissione, anzi, viste le sue origini napoletane, sarebbe meglio definirlo D10s ex machina. Quasi costretto allo stakanovismo dalle richieste assillanti di Piergigì, risponde con un restyling continuo della veste grafica di “Lupi si Nasce”. Dopo un anno di duro lavoro ora è il momento del meritato relax: piscina, crema abbronzante e pranzo consegnato a domicilio. CHI STA MEGLIO DI TE?.
Ferdinando Isabella 2: Aveva promesso di stanziare nuovi fondi per la crescita della trasmissione solo in caso di promozione in serie B del Cosenza. Fomentato dalla redazione sportiva, sicura del risultato positivo dei playoff, si è lasciato trasportare dall’entusiasmo. Ahinoi ci aspetta un altro anno di Lega Pro, che ne sarà ora di Lupi si nasce? ENIGMATICO.

In ultimo, col pensiero ancora al sogno serie B sfumato ai playoff, mi preme salutare tutto il popolo rossoblu. L’entusiasmo degli 11150 spettatori del quarto di ritorno contro il Pordenone costituisce la base dalla quale ripartire il prossimo anno per puntare alla promozione diretta. Dopo tante sofferenze, meritiamo tutti di vivere un sogno e poi realizzarlo.
Buona estate e buon calciomercato Lupi, ci si vede.
Brutia me genuit.

Federico Perri, libero pensatore.

Un ringraziamento anche a Marco Belmonte per la sua collaborazione con la trasmissione, a Ilaria Granata, new entry in redazione, e a Davide Nunziante, direttore responsabile.

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