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Il Cosenza vince e convince

Trascinati da un Mungo in stato di grazia i silani bissano il successo del turno infrasettimanale e si posizionano a ridosso delle squadre delle vertice.

Sono passati solo 7 giorni dalla bruciante sconfitta di Matera ma sembra passata un’eternità. Merito del doppio turno casalingo, che ha portato in cantiere 6 punti e restituito serenità all’ambiente. Ora si guarda con ritrovato entusiasmo ad un altro derby molto sentito, quello che Domenica 25 Settembre vedrà il Cosenza far visita alla Reggina guidata dal figlio d’arte Karel Zeman. Lo stavamo accennando, le sfide ravvicinate contro Melfi e Vibonese hanno lasciato agli atti vittorie rotonde e prestazioni convincenti. I rossoblu di Roselli hanno cambiato marcia e scacciato i fantasmi della prima mini crisi stagionale. 5 gol fatti e nessuno subito, il computo totale mostra il Cosenza come secondo miglior attacco del campionato, non c’è male.

L'esultanza di Statella e Mungo (ph.Piterà)

L’esultanza di Statella e Mungo (ph.Piterà)

LA CRONACA: Innanzitutto il ricordo un giorno importante, ieri sarebbe stato il compleanno dell’indimenticato Denis Bergamini, ai tifosi questo non è sfuggito e hanno celebrato la ricorrenza con cori e striscioni. Andiamo al match, non c’è bisogno di molte parole per riassumere il derby andato in scena ieri al “S.Vito Marulla“. Un Cosenza con i crismi della squadra che è ben conscia della propria superiorità tecnica rispetto ad una Vibonese priva di evidenti valori tecnici sebbene guidata da un tecnico molto preparato come Costantino. Nessuna partenza a razzo, i padroni di casa scendono in campo molto sornioni, studiando l’avversario nella fase iniziale e affondando il colpo al momento giusto con estrema concretezza. Un giro palla a volte lento ma efficace, col chiaro intento di innervosire l’avversario per poi stanarlo con le spizzate di Gambino a favore degli esterni Cavallaro e Statella e grazie agli inserimenti tra le linee di uno straripante Mungo. E’ proprio dai piedi del numero 25 rossoblu che scaturisce il vantaggio al 13′. Il furetto col codino manda nel pallone la difesa vibonese partendo dall’esterno, entra in area e serve un pallone dolcissimo sui piedi dell’accorrente Gambino, che con grande tempismo controlla e scaraventa la sfera alle spalle dell’incolpevole Russo. Al primo vero affondo è già vantaggio, Gambo mette il sigillo sulla sua terza segnatura stagionale. Un ottimo inizio di campionato per il cannoniere siciliano, che ha l’arduo compito di non far rimpiangere il buon La Mantia della passata stagione. Se continuerà con questa media realizzativa i 13 gol del suo predecessore saranno ampiamente superati. Fila tutto liscio per i rossoblu nel proseguo della partita, in particolar modo per le sorti di Beppe Statella, autore del raddoppio con un gran tiro al 35′. Il bolide esploso dal vertice dell’area di rigore è una chicca che fa spellare le mani ai presenti sugli spalti di un “Marulla” ancora piuttosto tiepido. La partita a questo punto è già bella che chiusa, prima dell’intervallo c’è ancora il tempo per una grossissima occasione scaturita, manco a dirlo, da un’accelerazione devastante del solito Mungo che mette il compagno Statella in condizione di realizzare il più facile dei gol, ma il turbo rossoblu si fa ipnotizzare da Russo e deve così rinviare l’appuntamento con la prima doppietta con la maglia del Cosenza.

Poco o niente accade in un secondo tempo abbastanza soporifero, con la Vibonese che accenna una leggera reazione ma non riesce mai a rendersi pericolosa dalle parti di Perina, se non in sporadiche occasioni. Roselli arretra il baricentro dei suoi e controlla il risultato con estrema tranquillità. Nei minuti finali c’è spazio per l’esordio stagionale di Allan Baclet, dopo una serie di acciacchi che l’hanno tenuto ai box. Un rientro importante per il reparto offensivo, che finora ha dovuto contare esclusivamente sulle doti dell’ottimo Gambino. Fischio finale, squadra acclamata dai tifosi e testa al derby con la Reggina. La tegola Cavallaro incombe sul prossimo futuro dei silani. Le condizioni del numero 10, uscito nel primo tempo per una botta, saranno valutate a breve.

Il tabellino:
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Blondett, Tedeschi, Pinna; Mungo, Ranieri (55′ Capece), Caccetta; Statella, Gambino (83′ Baclet), Cavallaro (28′ Criaco). A disp.: Saracco, Bilotta, Meroni, Madrigali, Filippini, Appiah. All.: Roselli
VIBONESE (4-3-3): Russo; Franchino, Manzo, Sicignano, Sabato; Legras, Giuffrida, Chiavazzo (66′ Yabre); Cogliati (83′ Rossetti), Saraniti, Leonetti (72′ Di Curzio). A disp.: Cetrangolo, Cinquegrana, Lettieri, Usai, Paparusso, Tindo, Scapellato, Mengoni. All.: Costantino
ARBITRO: Guccini di Albano Laziale
MARCATORI: 12′ Gambino (C), 34′ Statella (C)
NOTE: Spettatori presenti 2473 di cui 1810 paganti e 537 abbonati.

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